Il 24 aprile 2008 è uscito in anteprima in Italia il secondo album di Appassionante “Salve”.
Il 25 luglio uscirà anche in Germania, Austria e Svizzera e successivamente, in data da definirsi, in Sud Africa, Singapore, Messico e Stati Uniti.
Questo secondo lavoro del trio lirico famoso soprattutto in Germania per l’audace capacità di riflettere la lirica e la tradizione operistica italiana con grande modernità e freschezza, manifesta ancora più forte il contrasto tra virtuosismo lirico e anima pop.
Ancor di più rispetto alla prima produzione, forza e dolcezza, classicità e modernità, tradizione e trasgressione qui si cercano, si inseguono, si incrociano continuamente sotto tutti gli aspetti.
Di grande respiro internazionale, questo nuovo lavoro presenta una grandissima varietà nella ricerca di stili e linguaggi differenti, sia dal punto di vista musicale che di contenuto; la sperimentazione non ricopre soltanto l’aspetto vocale e d’arrangiamento, ma anche linguistico: appaiono 5 lingue differenti tra i testi dei brani scelti (italiano, inglese, spagnolo, napoletano, latino), si alternano ballads a brani up-tempo. Si attinge a culture musicali diverse tra loro, dalla canzone italiana vera e propria a brani che fanno parte della storia della musica mondiale, dalla cultura napoletana, a quella spagnola, citando tra le altre, la tradizione gregoriana, il flamenco, e il rock propriamente detto; e tutto è sempre costantemente coronato da un’imponente orchestra di 60 elementi registrata a Praga nel giugno 2007, che conferisce sempre ad ogni brano un alto stile sinfonico e magnifico.
L’album presenta sei cover di brani di grande pregio e otto brani originali, scritti da autori italiani e internazionali appositamente per Appassionante. La scelta dei brani è stata supervisionata da un grandissimo produttore di fama mondiale, Christopher Neil, produttore, tra molti altri, di artisti come Celine Dion; innamoratosi del progetto Chris Neil ha collaborato nella scelta delle tracce apportando alla track list finale anche un proprio brano di cui è co-autore.
L’equilibrio tra tradizione e sperimentazione è sempre in bilico: il virtuosismo e la potenza lirica di frequente si piegano alla leggerezza emozionale del canto pop, la strumentazione acustica spesso si contamina di programming drums nei brani più aggressivi, il sentimentalismo napoletano a volte si confonde con la passione delle chitarre flamenco, e le chitarre elettriche si intravedono spesso come voci soliste di un’orchestra galoppante e maestosa.
Ogni brano è un microcosmo, è una ricerca solerte e attenta agli infiniti modi in cui è possibile abbinare la grande tradizione lirica italiana con il nostro tempo.